Articoli

Perché io?

Fuori posto: ” a disagio, estraneo all’ambiente in cui ci si trova: sentirsi fuori posto […] “

Fuori posto.

Ecco come ci si sente a volte.
Quasi al di fuori del tempo,
costretto a vivere in qualcosa che ti riduce in niente.

Fuori posto. 
Quando tutti all’interno della tua classe sembrano essere grandi amici, sempre pronti ad esserci l’uno per l’altro.
Ma forse non per te.
O così credi tutte le volte.

Fuori posto.
Quando a lavoro non riesci a spiccare in nulla, quando senti il disagio scorrerti nelle vene mischiato alla paura di sbagliare ogni cosa.

Fuori posto.
Quando non hai nemmeno la forza di mettere insieme più di due parole sensate se parli con uno sconosciuto.

Il viso ti si infiamma, sguardo basso, mani sudate e tanto rancore verso te stesso.
Perché io?
Perché a me questa timidezza che sfocia nell’ansia e mi fa sentire sbagliato?

Sempre.
Fuori posto.
Confuso.
Perché io?
Vorrei soltanto vivere, vivere senza più sentirmi invisibile o a disagio col mondo intero.
Per favore, perché proprio io?

 

large-24

 

  • Agnese Naselli
Annunci