Articoli

Io, Donna, non ci sto più!

I tempi cambiano, e noi con loro, eppure qualcosa (tra le tante) continua a non andare per il verso giusto.

Fra i troppi problemi presenti in ogni paese (economici, climatici, politici ecc.), provare a costruirsi una vita degna di nota, quando si è Donna, risulta ancora assai difficile…o almeno così è per me.

 

Perché?

 

Beh, perché ogni mattina mi alzo dal letto con la consapevolezza che il 90% delle volte leggerò sul giornale, o sentirò su un tg a caso, l’ennesima notizia dell’uccisione di una donna da parte dell’uomo che non manda giù l’idea di essere stato lasciato da quello che considera “un essere più debole di lui”.

 

E sono stanca, stanca, stanca, di sentirmi ripetere da chiunque (nonostante lo facciano per il mio “bene”) di stare attenta ogni volta che esco, che sia giorno o notte poca è la differenza.

La paura, creata anche dalle troppe raccomandazioni, ti porta a pensare che potresti essere aggredita o addirittura violentata da un momento all’altro. Il ché succede, e ancora troppo spesso.

Così vivi nel terrore, pensi che ogni sguardo, ogni parola, ogni passo, siano rivolti verso di te.

 

Inoltre non ho più voglia di dover scegliere cautamente i vestiti che dovrò indossare dopo solo perché una piccola scollatura o una gonna leggermente più corta potrebbero attirare l’attenzione di qualche mezzo uomo pronto a scaricarmi sopra i peggio commenti mai sentiti prima.

 

E se parliamo di lavoro, non siete neanche un po’ stanche del fatto che gli uomini (qui in Italia) vengano pagati il 7,3% in più rispetto a noi?

E l’essere considerate solo ornamenti da cucina, nella maggior parte dei casi, non vi infastidisce proprio?

 

La violenza, fisica e psicologica, non smetterà mai se non si combatte.

 

Per questo potrei continuare all’infinito ma preferisco fermarmi qui, soprattutto perché su internet questo è un argomento trito e ritrito e non vorrei nemmeno passare per una di quelle femministe che fanno la supercazzola a chiunque abbia un pene.

 

Il mio dovrebbe essere letto come uno sfogo.

 

Sono una Donna e voglio fare ciò che mi pare col mio corpo, voglio vivere tranquilla e magari uscire la sera da sola e divertirmi nei limiti che ritengo più giusti per me.

Non voglio che la paura diventi la mia nuova ombra.

E poi voglio anche innamorarmi, magari farmi una famiglia un giorno o magari no.

Dove sta scritto che essere donna = fare figli di continuo perché la società ritiene questa la cosa migliore?

Io voglio vivermi ogni momento e voglio farlo perché non credo di essere inferiore a nessuno.

 

Sono una Donna e adesso non ci sto più!

 

Buona lettura da Una che non si arrende mai, Agnese Naselli.

Annunci